La pasta brisée è diventata priva di glutine… nessuno in famiglia si è scoperto celiaco, semplicemente è un momento in cui adoro giocare con le farine. In realtà l’ho sempre fatto… a riprova della questione che variare i cibi sulla nostra tavola può farci solo bene. Anche all’umore, tanto per dire… si sperimenta, si assaggia… lo scrivevo qualche giorno fa ad un amico epistolare: sono cresciuta con poche, ma ben salde certezze culinarie. E queste certezze si chiamavano ‘le frittelle di spinaci di mamma’, ‘il panettone con le mele di mia nonna’, ‘le pizzelle fritte dell’altra nonna’… il gattò di patate che mangiavo a casa della mia amica del cuore, i biscotti all’anice dell’amica del cuore/bis… e invece io? Che certezze avrò da offrire ad un eventuale erede? Se non sotto minaccia di morte, non riesco a ripetere una ricetta nemmeno per farci la stessa colazione due settimane di seguito. Provo un dolce e il giorno dopo sono già altrove, con la mente e con il cuore (per chi non lo sapesse, la torta frangipane è una squisitezza francese, un po’ rustica e parecchio mandorlosa… e per l’occasione, c’ho messo pure la variante ‘farro’, tanto per provare;)). Vabbè, comunque sia… dicono che poi si cambia e quindi staremo a vedere.
P.S. …e poi succede che una dolce ragazza mi scrive su facebook ‘ehi, appena torno mi prepari il danubio?’…come al solito la vita vede, provvede e risponde a molte domande. Quindi per ora sono quella del danubio… e va bene così.
Frangipane al farro, con le prugne
per la pasta:
- 200 g di farina di farro
- 100 g di burro a cubetti
- 1 pizzico di sale
- acqua fredda per impastare
per il ripieno:
- 250 g di farina di mandorle
- 150 g di zucchero
- 120 g di burro fuso
- 40 g di farina
- 4 uova
- una decina di prugne
Impastate velocemente gli ingredienti della pasta fino a raccogliere tutto in un panetto liscio e compatto. Avvolgete nella pellicola da cucina e conservate in frigo per mezz’ora. Intanto preparate il ripieno: mescolate la farina di mandorle, la farina, lo zucchero, il burro e le uova leggermente sbattute. Aprite a metà le prugne e denocciolatele. Recuperate la pasta, stendetela ad uno spessore di circa 3 cm ed utilizzatela per foderare uno stampo da 24 cm di diamtro (imburrato e cosparso di farina). Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta e riempite con il ripieno preparato. Aggiungete le prugne, inserendole all’interno dell’impasto (lato aperto verso il basso) e cuocete a 200° per 30 minuti o comunque finché la superficie risulterà perfettamente dorata.




luglio 3rd, 2011 at 20:18
interessante il frangipane ma… le fritelle agli spinaci di mamma non ne vogliamo parlare?
luglio 5th, 2011 at 09:03
Ehi Feli, scendiamo insieme venerdì? così parliamo… :))