Ci sono volte in cui mi piace vincere facile. Forse perché torno a casa giusto per far sgranchire la cagnolina, sicuramente perché abbiamo gli operai al Mind e i lavori in casa mettono sempre a dura prova corpo e psiche… ma visto che la faccenda riguarda soprattutto l’ampliamento della cucina, beh, stringo i denti e non mi lamento. Forse perché anche con i lavori in casa, il resto della baracca non si è fermato per niente e quindi o t’industri o t’industri… a parte i corsi di cucina quotidiani e rutinanti, domani saremo precisine ed impeccabili per i turisti canadesi che vengono ad imparare un po’ di ricette di casa nostra… a seguire c’è Francesca Serra che presenta il suo Onora la madre (e vai di aperitivo colto, ovviamente dedicato)… insomma per motivi veramente tutti miei, quest’insalata in questo preciso istante ci stava. Vittoria facile perché gli ingredienti sono tutti freschissimi e bio, giunti nelle mie manine tramite la Fattoria Solidale del Circeo, special guest il formaggio (bûche de) chèvre che invece fa da souvenir alla recente puntatina da quel grand’uomo di Beppe (e i suoi formaggi) e segnatevi l’insieme perché … perché lo dico io, oh!
Insalata di fragole, chèvre e pane condito al sesamo
Lavate e asciugate le fragole e tagliatele a spicchi. Fate lo stesso con qualche foglia di lattuga croccante e tagliatela, quindi, a julienne. Tagliate a cubetti del pane raffermo, conditelo con un filo d’olio extravergine d’oliva e passatelo nei semi di sesamo. Tostate in forno a 180 gradi per qualche minuto: devono dorare. Trasferite tutto in un’insalatiera, spezzettatevi sopra del formaggio chèvre e condite con un’emulsione (preparata in una ciotolina a parte, sbattendo vigorosamente con una forchetta) di olio extravergine d’oliva, di qualità e preferibilmente fruttato, sale, pepe, menta fresca sminuzzata e succo d’arancia (se ancora ne avete di buone e locali, altrimenti meglio evitare). Versare l’emulsione sull’insalata, rimestare per amalgamare il tutto e completate con qualche goccia di aceto balsamico di quello vero e buonissimo.


