Le uova biologiche Coccobio

Non una ricetta, ma un tributo alle amate uova. Del resto, sono o non sono la paladina delle galline felici? L’eroina degli allevamenti estensivi, delle galline che razzolano beate, della dignità restituita agli animali, insomma, sono o non sono la pecora nera delle scuole di cucina della capitale? E non sono parole mie, ma sto solo estrapolando dai messaggi che mi arrivano dopo i corsi.

Grazie!

Da parte mia c’è l’impegno costante, pesante come un karma, di approfittare della ribalta per dire ogni volta quel che penso sul cattivo modo di alimentarsi. Per sfilarmi dal classico stereotipo delle ricette veloci che risolvono la vita, per sparare a zero sui cibi pronti e su tutto quello che la grande distribuzione pretende di scegliere al posto nostro. E allora approfitto delle uova biologiche Coccobio (Nettuno, Roma) per lanciare un monito al consumatore virtuoso. Un monito a fare ogni giorno la nostra piccola parte, io tutti i giorni cerco di farla e la soddisfazione è davvero tanta. Non poter cambiare il mondo è un alibi troppo comodo, per cui scrivo al volo queste due righe, con la foto del mio pranzo ormai rituale del mercoledì (perchè mercoledì e sabato, al Mind, arrivano le uova fresche di giornata) e due esemplari cotti in padella senza aggiunta di grassi, solo una spruzzata di fior di sale per andare a tavola. Il tuorlo è ancora tremulo, perché è d’obbligo la scarpetta con il pane a lievitazione naturale, quello prodotto con pazienza dalla socia-amica. Quello che comincia dalla mela frullata, yogurt, acqua, farina, tempo e tanto amore. Fare scelte virtuose, anche piccole, fa una grande differenza. Mangiare bene aiuta a vivere felici e così eccomi a condividere. Niente di più.

Scritto da Precisina in Secondi con uova

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5 Commenti in “Le uova biologiche Coccobio”

  1. marina ha scritto:

    Cara Nadia, in effetti con le uova di galline che zampettano felici, anche un uovo in padella può raggiungere la perfezione! Comunque, non ti sentire sola, perché ormai siamo veramente in tanti a pensarla come te.
    Con l’occasione volevo dirti che ho finalmente trovato il punto vendita dell’azienda agricola biologica di Fabio di Silvio, in via Oderisi da Gubbio 226 (che tu citavi qualche mese fa in questo sito) che – fra l’altro – ha dei prezzi contenuti, dato per me abbastanza importante, visto che appartengo alla categoria delle casalinghe “disperate” in quanto senza possibilità di lavoro.
    Visto, quindi, che l’unica cosa di cui sono ormai ricca è il tempo, cerco di spenderlo nel modo migliore: curando gli ingredienti della mia tavola. Grazie ancora per i tuoi bei corsi e le tue buone e precisissime ricette. Marina

  2. Precisina ha scritto:

    Grazie Marina, grazie per aver condiviso con me e mi raccomando, pecore nere sempre. Bacio grande.

  3. Gaia ha scritto:

    E io aggiungo che.. la passione con cui condividi arriva tutta, e sono sicura che così come me in tantissimi l’avranno ricevuta :) e magari trasmessa a loro volta.. e la piccola parte cresce, è un attimo.
    Un bacio grande da un’altra paladina delle galline felici :) :) :)

  4. Precisina ha scritto:

    gaietta, non ci ferma nessuno!

  5. Vita da precisina » Caesar Salad definitiva ha scritto:

    [...] le farine Danilo Capati. Il Parmigiano Gennari, stagionato 36 mesi. Per la salsa, le uova felici di Mauro Lepido, l’olio extravergine d’oliva Sabina DOP di Vittorio Campisano e la discriminante [...]

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