Come recita Alessandro Siani, il mio guru dei momenti di tristezza, il bello delle donne napoletane è che abbondano come poche. Eccedono, strabordano e spesso fanno cose nemmeno richieste. Tipo, amare? Amare troppo? Oggi, a parte la ricetta golosissima, ridondante di cioccolato in triplice consistenza, vi lascio un altrettanto triplice quesito: si ama per amare? Sarebbe meglio dirigere l’amore verso chi te lo chiede e magari ricambia pure? Oppure siamo talmente innamorati dell’amore che finiamo per affezionarci soprattutto all’idea di noi sognanti e innamorati? Mangiucchio un muffin e comunque, male che va, torneremo ad innamorarci di nuovo.
Muffin al triplo
16 pezzi
210 g farina 00
10 g lievito per dolci
200 g zucchero
60 g cacao amaro
3 uova
150 ml latte
130 g burro fuso
un pizzico di sale
40 g di cioccolato al 70%, a pezzi
per la ganache:
100 g di panna fresca, 100 g di cioccolato fondente al 70%
Preparare la ganache: scaldare la panna sul fuoco, spegnere un attimo prima che arrivi a bollire e versare subito sul cioccolato già frantumato in una ciotola di vetro. Mescolare bene per sciogliere il tutto. Scaldare il forno a 180°. In una terrina setacciare la farina, lo zucchero, il lievito, il cacao ed il sale. In un’altra ciotola, sbattere le uova con il latte ed il burro fuso. Unire i due composti, senza montare e lavorare troppo. Aggiungere anche il cioccolato a pezzi. Riempire gli stampi da muffin fino a raggiungere metà altezza, farcire con un cucchiaino di ganache e ricoprire con un po’ d’impasto. Infornare per 20 minuti.






gennaio 16th, 2013 at 15:08
Ti lascio una frase che ho letto qualche giorno fa e che credo sia proprio pertinente: innamorarsi è facile, capita, succede anche senza volerlo. Amare è un lavoro, richiede impegno, dedizione, costanza, generosità.
What else?
p.s. stasera provo i muffins…
gennaio 16th, 2013 at 22:50
Eh!