Ogni tanto appaio. In realtà ci sono sempre, su twitter, su facebook, è il blog che più che altro ne risente. Degli stra-ritmi di vita e lavoro, nuovi corsi e nuovo trasloco, la messaggeria istantanea dice che nonostante tutto ci sono e sono viva, ma sul blog devo fare le cose con calma. E quindi eccomi. Mezz’ora tutta mia da dedicare alla scrittura, in questo sabato delirante fatto di corso no-stop di sei ore e la cucina che riprende tra poco perché stasera al Mind si cena come all’Osteria del pesce. E in archivio, ci sarebbe un dolcetto perfetto per l’occasione, una cosina che mi ha talmente illuminato l’anima in questi giorni, nelle sua immediata semplicità, che appena capita l’occasione ne parlo con chi capita: “ehi, sai che ho fatto con i fichi?”.
E’ un giochino molto goloso riproducibile con altre tipologie di frutta, l’ho già riadattato a delle pesche bianche troppo buone per passare inosservate, e sono certa che non mancheranno ulteriori sviluppi. Uno più svenevole dell’altro, ma per ora vince il fico.
E ci sarebbe la storia dei puntini sospensivi, i miei, quelli che avevo giurato di lasciar fuori dalla mia vita e dal blog, o meglio, dal mio modo di comunicare da food-blogger… e poi è successo che una chiacchierata con un’amica mi ha aperto magicamente un mondo. Perché quello che siamo non merita di essere messo da parte perché inquieto o magari un po’ infantile. Io sono i miei puntini sospensivi e quindi, contro tutti i pronostici, i puntini tornano per restare. E pace.
Mono-crumble di fichi e zenzero
Per la pasta:
180 g di farina 00
20 g di farina di noci (noci finemente frullate)
100 g di burro
80 g di zucchero di canna
1 grattatina di zenzero fresco
1 pizzico di sale
la buccia grattugiata di 1/2 limone
Sfregare tra le dita gli ingredienti citati, fino ad ottenere delle grosse briciole burrose. Spaccare a metà i fichi, dopo averli lavati e asciugati con cura, appoggiarli sulla teglia del forno coperta da apposita carta antiaderente, già imburrata e cosparsa di biscotti finemente tritati oppure pangrattato, e ricoprire i mezzi fichi con il crumble allo zenzero. Cuocere a 180 gradi per 20-30 minuti, finché la crosta risulterà dorata e rappresa. Servire a temperatura ambiente con una pallina di gelato alla vaniglia.






luglio 7th, 2012 at 19:24
idea deliziosa! e i fichi mi sembrano molto adatti come frutto a questo esperimento.
luglio 9th, 2012 at 09:59
Ciao Passiflora! ho appena mangiato una pesca fatta con lo stesso giochino… uhm… in effetti, ci devo pensare!
luglio 9th, 2012 at 15:40
ciao precisina,
sono la tua corsista più indisciplinata, ma non pretendo che tu possa ricordarti di me.
la domanda è: ma perchè queste deliziose seratine al Mind le fate nel weekend e di estate? non ci posso mai venire e mi dispiace tanto.
baci
anna maria
luglio 9th, 2012 at 16:49
Questo periodo fichi ovunque…prima in una crostata, poi con la ricotta e precy in crumble con lo zenzero (e ti pareva).
La parte più bella della preparazione per me è “grosse briciole burrose” acquolina in bocca solo a leggerla!
EVVAI anche per il ripensamento sui puntini, se non ci fossero parti inquiete ed infantili, chi produrrebbe ste grosse briciole burrose?
luglio 13th, 2012 at 09:15
anna maria, quelli indisciplinati sono i miei preferiti!
le seratine deliziose al Mind da mò che le facciamo, nel weekend e non solo… tireremo dritto fino al 10 agosto, poi piccola pausa estiva… ma in realtà siamo già in modalità settembre. baci a te.
cicho, troppe scagliette di pasta sfoglia lasciate nei piattini delle pasticcerie più o meno buone… o ci vediamo più spesso per aggiornarci, sennò mi faccio prendere e mi perdo le briciole.