Metti la presentazione della nuova Guida 2012, quella dei ristoranti di Roma al Gambero Rosso. Poi metti che, mentre sei lì, ti distrai perché avvisti della tartare di chianina con sopra un filo d’olio extravergine d’oliva, punto e basta. Metti che l’assaggi (non so se ho mai confessato la mia passione morbosa per la carne cruda) e metti che l’argomento t’interessa non poco perché dove c’è crudo, c’è sapienza… c’è prodotto di gran qualità e c’è la garanzia di chi te lo sta servendo con, in bonus, almeno quattro o cinque cose interessantissime da riferirti sull’argomento. Metti che per il nuovo corso di cucina Senza fuoco nè Fiamme ho previsto una golosa preparazione a base di carne tagliata al coltello, con mela verde, limone e menta… una tartare, appunto… e metti che non è facile trovare chi la pensa esattamente come te, sulla carne, sulla passione, sulla vita. E quindi scambio di bigliettini, qualche battuta di rito, dopo pochi giorni eravamo da lui in macelleria per vedere il tutto da vicino. Solo carne da pascolo, allevamenti estensivi, il rispetto per l’animale e poi, a latere, il dovere della qualità che deve arrivare nel piatto. E l’idea di fare il Chicken Biryani, ovvero il famoso piatto indiano a base di pollo, riso e parecchie spezie, con delle cosce disossate e non il solito petto. Costano meno e si gode di più. Ed è uno di quei piatti fatti apposta per gli amici, abbondanti spadellamenti per la realizzazione del solito piatto unico, furbo e geniale. Per la soddisfazione di tutti.
Bottega di Macelleria Signorini – via San Francesco a Ripa, 50 – Roma
Chicken Biryani per due:
2 cosce di pollo disossate
2 limoni
2 lime
160 g di riso basmati, sciacquato
50 g di anacardi
40 g di uvetta
700 ml di brodo di pollo
2 cucchiai di burro fuso
1 pezzetto di zenzero fresco
5-6 bacche di cardamomo
4-5 chiodi di garofano
1 bastoncino di cannella
1 pizzico di zafferano
1 punta di curcuma
sale e pepe
Tagliare il pollo a listarelle e metterlo a marinare in una miscela di succo di limone e lime (per almeno venti minuti). Pelare e tritare la cipolla e rosolarla nel burro. Aggiungere la cannella, i chiodi di garofano, lo zenzero tritato, il cardamomo, lo zafferano, la curcuma, l’uvetta e gli anacardi. Insaporire bene il tutto e unire anche il riso. Sollevare il pollo dalla marinata, unirlo al resto della preparazione e portare a cottura aggiungendo il brodo ben caldo (circa 15 minuti di cottura). Servire caldo.






giugno 15th, 2012 at 16:46
Buonissimo! E’un po’che sono drogato di indiano … io un pizzico di cumino ce lo metterei e poi devi fare il ciapati o dhall
giugno 17th, 2012 at 12:23
Uhm… ok. Buona domenica.
giugno 17th, 2012 at 13:27
Che ricetta fantastica! E’ una delle mie preferite….
giugno 18th, 2012 at 07:36
Grazie!
giugno 21st, 2012 at 08:23
La carne cruda è essenza allo stato puro,senza doversi andare a scavare gli strati..e il piatto unico è,da sempre, convivialità..estate e tanti umoricge si mischiano insieme…mi piace molto!
giugno 26th, 2012 at 19:51
Questo è sicuramente uno dei tuoi migliori piatti! Riesci a dare il giusto mix di condimento ad un appropriato tempo di cottura del riso…W il piatto unico di Nadia!
giugno 27th, 2012 at 10:59
ho l’abitudine di andare a rivedere le ricette dei mesi negli anni precedenti.
Non riesco avisualizzare la tua adorata spigola al sale, forse perché ha un numero molto ele vato di commenti. Ho provato da diversi computer senza alcun risultato.
Puoi aiutarmi?
grazie, anna maria
giugno 27th, 2012 at 11:54
Ciao Nadia,
sono quella partecipante del tuo corso \senza fuoco nè fiamme\ che insegue la ricetta del Guacamole…..
grazie in anticipo!!!
giugno 27th, 2012 at 19:40
Ciao Barbara, da farsi rigorosamente a mano, al coltello… ma anche con un mortaio… tutto insieme, tritato grossolanamente: 2 avocado maturi, 1 cipolla rossa, 1 spicchio di aglio, un pomodoro maturo, il succo di un lime, un fascio di coriandolo fresco, sale e pepe. Fammi sapere, bacio.
giugno 27th, 2012 at 19:49
che bella abitudine! mannaggia anna maria, c’è effettivamente un problema spam… comunque appoggio le spigole sulla teglia foderata con carta forno, ricopro completamente con sale grosso miscelato ad un paio di albumi leggermente montati (un albume per spigola), buccia grattugiata di limone e timo fresco tritato… e poi in forno già caldo a 180 gradi per 40 minuti. bacio.