Spuntature all’arancia e salsa di soia

Arancia. E umami. E pure contaminazione e bisogno di dire le cose nella maniera più accattivante possibile in modo che le persone smettano di fermarsi alla rude spuntatura, per cedere e innamorarsi soprattutto del resto. Che è umami e sa di arancia. Cappelletto introduttivo a quel che segue e che ho deciso di regalare all’umanità come altro, piccolo, pezzettino della me di adesso. Appassionata di arance (e mandarini quelli veri… meglio se rubati direttamente dagli alberi) mi sa che si era capito, scorticatrice di arance sarebbe invece il nuovissimo nomignolo conquistato sul campo… visto che se ci sono io in giro, è impossibile reperire arance con la buccia ancora integra. La buccia grattugiata dell’arancia, giusto per essere ridondante fino allo spasimo (nel cappelletto introduttivo, aggiungere anche ‘ridondanza’), sulla carne diventa un autentico delirio. Forse perchè non te l’aspetti come nella torta al cioccolato o nelle linguine ai gamberi… sulla carne è una chicca di JamieOliver-iana tendenza, accattivante e del tipo “una volta provata, non si torna più indietro”. Freschezza, viaggiare senza spostarsi dalla tavola ed una rotondità perfetta per tutto quello che è animale e quindi voluttuosamente brutale. Questa la sensazione che mi dà l’arancia a contatto con la rude carne. Di mezzo c’è il marinare. Per ammorbidire e scendere in profondità. Tecnicamente si spezza la struttura molecolare e la carne diventa morbida e docile alle salse di turno. Prende questo e quello per diventare altro, qualcosa di sempre un po’ diverso. Nel caso specifico, lo dicevo all’inizio, qualcosa di estremamente saporito. Umami. La salsa di soia (meglio se giapponese) va centellinata ed utilizzata a fasi alterne, nel mio caso è l’ingrediente di quando ho bisogno di forza e carattere. Forse più del peperoncino, la salsa di soia riesce ad interpretarmi quando mi sento decisamente così. Annusatene una boccettina e vi sarà più chiaro il concetto. Zuccheri che restano anche dopo la cottura per l’effetto crosticina a metà tra il glassato ed il caramellato… è un secondo piatto nato non troppo per caso qualche sera fa al Mind. E a chi mi diceva “uhm, però vedrai che appena sentono che sò spuntature…”, ho risposto che potevamo sempre dire che serviva qualcosa per accompagnare l’arancia e la soia. Degnamente però. E come al solito, ci voleva più tempo a pensarle… che a farle.

La ricetta: preparare un’emulsione a base di olio extravergine d’oliva, succo d’arancia e salsa di soia (per una tazza colma d’olio, basteranno un’arancia e due cucchiai di salsa di soia) ed utilizzarla per marinare, per una notte intera, le spuntature di maiale. Riscaldare il forno a duecento gradi, sollevare le spuntature dalla marinata senza sgrondarle troppo e sistemarle sulla teglia coperta da apposita carta antiaderente. Cuocere per circa venti minuti (dipende dalla grandezza delle vostre spuntature), finché la superficie della carne risulterà perfettamente glassata. Servitele immediatamente con una ciotolina di salsa di soia aggiuntiva.

Scritto da Precisina in Secondi con carne

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15 Commenti in “Spuntature all’arancia e salsa di soia”

  1. jacopo ha scritto:

    Ecco chi s’è fregato tutte le arance dagli alberi di Via del Porto Fluviale !!!!!
    Pensa… pure io stasera spuntature: ma in bianco con un bel mix di aromi del balcone (salvia, aglio, rosmarino, pepe misto e …noooooo, salsa di soia pure io).

    P.s.: me sto a preoccupa’….. cucino le cose della Precy :-O

  2. federica ha scritto:

    Nadia, la tua fantasia è contagiosa!!!

  3. cicho77 ha scritto:

    E’ veloce, è gustosa, è fantasiosa, è umami e ti fa pure viaggiare mentre la mangi….non ci passi spesso intorno alla carne, ma quando ci passi è sempre una piccola scoperta. Sono d’accordo con Federica, sei contagiosa.

  4. precisina ha scritto:

    Jacopo, io le arance me le porto da casa. Le fluviali so’tutte tue, troppo secche per i miei aulici gusti.

    Federica, ah che bello….e quindi che prepari di buono?

    Cicho, ma la vita è fatta di sfumature …e talvolta anche no.

  5. Mary ha scritto:

    Spuntature(qui da me costine;)) grasse e saporite..arancia fresca e grintosa….mi hai conquistata!!!!!!:)) queste rientreranno di sicuro nella prossima cenetta x il mio (carnivoro)fidanzato;D ciao Precy,alla prossima!Maria Lisa

  6. Precisina ha scritto:

    Ciao Mary, salutami anche il fidanzato carnivoro… soprattutto post costina. Buona cenetta.

  7. Federica ha scritto:

    Frittata di agrumi (come la maestra insegna) , ci vediamo sabato!!!!

  8. Lauretta ha scritto:

    “Assistente (appassionato/a di cucina almeno quanto me) per corsi e cene al Mind”…se fossi + vicina non avrei avuto un attimo di esitazione ma purtroppo Salerno è lontana…le tue parole”nuova città, nuova vita, tanto studio ed un lavoro eccitante costruito praticamente da zero”mi vibrano nell’anima perchè è questo quello che vorrei per la mia vita.
    Ti conosco solo perchè ti leggo tramite blog ma siamo quasi coetanee e mi sento di augurarti di continuare a realizzare il tuo sogno … perchè è un sogno bellissimo…Laura.

  9. Federica ha scritto:

    Grazie ancora per la splendida giornata, preziose pillole da sperimentare in cucina ora sono parte di me!!
    Se hai tempo e ti va, ti lascio il mio indirizzo http://www.lacucinadicollefiorito.blogspot.com dove presto troverai anche la frittata di rucola e agrumi e dove già trovi il pesto di rucola come la maestra insegna!
    Grazie ancora e ci vediamo a marzo x il cioccolato!!!

  10. precisina ha scritto:

    @ Federica, ah però..mica me l’avevi detto che eri una collega…hai notato come mi sono illuminata per la tua frittata? Grazie.

    @Laura, lasciamoci vibrare allora…senza ritegno. e per quel che puo’ servire, mi trovi sempre disponibile. Nadia

  11. Federica ha scritto:

    eeeee collega…..tu insegnante io allieva!!!!

  12. Federica ha scritto:

    Prima di frequentare il tuo corso non avrei ma preparato niente di così “aromatizzato”;-)

    http://lacucinadicollefiorito.blogspot.com/2012/01/gnocchetti-sardi-al-profumo-di.html

  13. Alessia ha scritto:

    Sembrano veramente appetitose . . . Da provare quanto prima.
    Con queste arance stai contaggiando tutti , ieri sera avevo in frigo dei finocchi e . . Naturalmente arance . . cosi ho fatto un insalatina veloce di finocchi arance olive nere e manciatina di pinoli tostati condita con emulsione di olio succo arancia sale e pepe….mio marito era un po’scettico ( antico !!!. . E se ti facevo la fritatta di agrumi che facevi !!!) alla fine mi ha fatto i complimenti ….
    Ci vediamo lunedi per il corso del cioccolato . . . Sicuramente l’arancia non manchera’!!!

  14. Precisina ha scritto:

    Sti mariti… alla fine fanno sempre i complimenti. Alla fine però!!! Ehi che bello, a lunedì.
    Bacio, Nadia

  15. Vita da precisina » Thai rice, honey, raisin: at the moment, my favourite lunch. ha scritto:

    [...] po’ dolce e un po’ no. Leggero, ma saporito, tendenzialmente umami. Con ingredienti nettamente riconoscibili, perché per scelta ce ne sono pochi. In un pentolino, [...]

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