L’ eleganza del rimasuglio: pasta con salumi, funghi e ricotta.

Questo post è dedicato a loro, un regalo per i cari Marco e Luigi di Winexplorer. Loro che mi coccolano con bottiglie sempre grandiose, loro che hanno messo su il Taste & Match… e sempre loro che mi hanno voluta come parte attiva del progetto (dopo Roma, si vola a Milano).

Loro che mi chiamano Miss… loro che s’ammazzano dal ridere leggendo le mie mail più cruente… e viceversa. Una bella sinergia, grazie ragazzi. Al telefono, mesi fa, vi avevo detto che se fossi stata un vino, sarei stata sicuramente un bianco. Fermo, anche un po’ acido, sicuramente minerale… e quindi un ultimissimo grazie. Per questi rossi corposi e strutturati che continuate ad inviarmi, voi che volete farmi crescere e superare i paletti… ormai vivo nell’attesa del prossimo rosso più allappante che mai. Cose belle della vita.

Come quest’intingolo velocissimo nato da rimasugli di salumi vari, quelli che non puoi più mettere a tavola, quelli che hanno un sapore strepitoso (l’immagine amarcord sono io bambina con l’acquolina in bocca e papà che pazientemente affetta il gambetto finale del prosciutto, fette spesse piene di vita). Poi funghi e scalogno che adoro, niente pomodoro (perché non lo adoro nel suo concetto salsa)… e nel calice, un rosso rubino quasi granato, morbido contraltare alla sapidità dei salumi, strepitoso profumo di bosco, una complessità degna di me (e che cavolo)… una coccola senza fine:  Vino Nobile di Montepulciano DOCG, Palazzo Vecchio, Riserva 2004.

Buon Natale, ragazzi.

Pasta con salumi, funghi e ricotta

dosi approssimative da adattare a proprio uso e consumo:

In una casseruola, scaldate dell’olio extravergine d’oliva e rosolarvi rimasugli di salumi (soprattutto prosciutto crudo e capocollo, tritati e/o a cubetti). Mettere da parte. Nello stesso fondo, aggiungete poco olio se serve e rosolarvi uno scalogno affettato sottile. Mettere da parte anche questo. Versate nella casseruola dei funghi a vostra scelta (puliti e tagliati a fettine): lasciateli andare fino a cottura ultimata (devono tirare fuori tutta l’acqua di vegetazione). Salate con moderazione e frullateli con qualche cucchiaio di ricotta e qualche gheriglio di noce. Versate nuovamente in pentola i salumi e lo scalogno, unite anche la crema di funghi, qualche ago di rosmarino, una macinata di pepe nero ed utilizzate il tutto per condire la pasta (io, ovviamente spaghetti). Servite immediatamente con del pecorino grattugiato.

Scritto da Precisina in Primi con carne

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2 Commenti in “L’ eleganza del rimasuglio: pasta con salumi, funghi e ricotta.”

  1. Rossella ha scritto:

    L’eleganza del rimasuglio !!! Fantastica!
    Io per quel vino lì ho un debole che non passa neppure dopo mesi.
    Buon Natale Nadia

  2. Precisina ha scritto:

    anche a te Rox, di cuore davvero.

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