Troppo bella ’sta giornata per non venire qui a scrivere.
Poco fa, tornando in macchina, pensavo di rimandare il post a domani e magari andarmene a letto ad un orario decente… e magari fare un regalo al contorno occhi che tradisce ciò che l’anima e il cuore continuano a non sentire… ma avrei perso l’attimo. Domani avrei scritto diversamente, ne sono certa. Costi quel che costi, devo sforzarmi di scrivere subito le emozioni, anche senza raccontarle perché magari sono mie soltanto, ma devo scrivere con le emozioni vive nel cuore. Perché mi viene meglio e poi oggi è un grande oggi e mi va troppo di fermarlo.
Scrivendo di tutt’altro, ma ispirata da morire… da tutt’altro.
Giornata piena e come tutti i cerchi che mi riguardano, da sempre nella vita, prima o poi tocca chiuderne almeno uno. E alla fine metto piede lì dove da un po’ metto piede di continuo (la cucina del Mind, ndr) e la socia attacca subito con il delirio del giorno.
Dice che dovrei virare su ricette più mie, nel senso etnico del termine. Che dovrei quasi essere ridondande nella mia napoletanità, che tutti quelli bravi, alla fine, si fanno forti coi piatti di casa, addirittura cita Nino Di Costanzo e la sua pasta e patate… Lorè, ma che ne sai tu della pasta e patate di Nino, scusa?! Strepitosa questa donna… come al solito, sembra che più ti allarghi e più i cerchi intorno vogliono chiudersi con forza.
Ma perchè fai la quiche e non fai qualcosa della tua terra?
E nel mentre, armeggiavo con i miei amati limoni.
Dobbiamo identificarci in quel che siamo… ed io, intanto, aprivo i limoni, li svuotavo e li farcivo pensando a come Jamie Oliver mi aveva fatto rivivere una delle ricette partenopee più ovvie ed autentiche.
Dividete i limoni in due parti, tagliate via anche un po’ di base (la parte a punta) in modo da ottenere una base d’appoggio piatta e più stabile, svuotateli delicatamente con uno scavino, ma senza esagerare e farciteli con mozzarella di bufala a cubetti (siate generosi), preferibilmente del giorno prima, listarelle di pomodoro secco, qualche cappero dissalato, pezzetti di alici sott’olio ed un giro d’olio extravergine d’oliva. Sistemate sulla teglia del forno (foderata con apposita carta antiaderente) e lasciate gratinare in forno caldo finché la mozzarella si scioglie e tutto diventa una specie di languida coppetta gelato. Da servire con una spruzzata di pepe nero fresco di macina.
E la mia Loretta è servita.
Contrariamente al solito menage (è Lei che interagisce con i clienti che vengono a cena in libreria, io sono molto più in cucina perché pare sia tanto cara… ma posso sbroccare in un attimo, alla prima uscita tipo ‘ah, ma io non mangio aglio’), questi limoni li ho serviti direttamente io. Perché volevo raccontarli visto che mi appartengono e poi aggiungere con sarcasmo che i più audaci, tipo me, mangiano tutto… guscio di limone compreso.
Il resto del mondo, avrebbe potuto approcciarli softly, come una coppetta di sorbetto (di mozzarella) al limone.
Segnate questa ricetta per il prossimo aperitivo casalingo e rivolgetemi pensierini carini al momento dell’assaggio. E se qualcuno dei vostri ospiti storce il naso anche solo sentendo la parola ‘limone’, avete tutta la mia solidarietà. Non invitateli più!!!
P.S. La foto è tratta dal libro Il mio giro d’Italia di Jamie Oliver (se per caso non ce l’avete o non l’avete mai sfogliato… malissimo!).





dicembre 14th, 2011 at 14:03
Detto da una trentino-veneta…..RICETTA STREPITOSA:)))…. post letto tutto d’un fiato!!!come sempre complimenti!Ps- devo troppo venire a Napoli e d’intorni!!!!ma direi che a ventitré anni ho ancora tempo…!!!;)
dicembre 14th, 2011 at 15:10
son d’accordo con Mary, questa ricetta è incredibile per semplicita e presenza scenica, posso solo immaginare il gusto. Segnata per gli aperitivi delle feste.
dicembre 14th, 2011 at 16:14
Servire ben caldo, s’era capito? Che la mozzarella raffreddata e quindi gnocca… proprio no!
dicembre 16th, 2011 at 22:39
la ricetta in effetti è audace, proveremo. Baci
P.S. Non preoccuparti del contorno occhi , sono bellissimi e molto espressivi, da vera bellezza mediterranea! ( a me le more piacciono: ho una figlia che è una bella bruna…e ogni scarafone …)
Come sta il pargolo di tua sorella?
baci a tutti
dicembre 17th, 2011 at 09:11
Concetta… il pargolo è strabello, oltretutto con due occhioni azzurri che chi se l’aspettava!!! Grazie.
dicembre 18th, 2011 at 14:47
ma quante novità mi sono persa??? credo di avere \n\ post da leggere per mettermi in pari vero? :P
Bella la novità del tuo sito tutto personale ^^
Il libro di Jamie ce l’ho eccome, sta sulla mensola in cucina, tra i libri preferiti! :DDD
per farmi perdonare per cotanta assenza… posso invitarti a partecipare ad un giochino? ^^
ecco qui:
mi farebbe un piacere immenso se volessi partecipare al mio giochino \UNO PER TUTTI, TUTTI PER UNO!\ ^_______^
Ho purtroppo stabilito una scadenza molto breve, l’estrazione avverrà il 25 dicembre perchè la mia idea era di farne un Regalo di Natale Speciale per chi segue il mio piccolo blogghino, ma anche per farlo conoscere un pò di più… :P
Se ti va quindi, mi trovi qui:
http://gatadaplarr.blogspot.com/2011/12/uno-per-tutti-tutti-per-uno-giochiamo.html
Occhio al regolamento! :DDD
Un bacione e, intanto, ti faccio i miei Migliori Auguri di Buone Feste!!! =(^.^)=
dicembre 19th, 2011 at 08:12
Ciao Gata, grazie per essere passata… e per i complimenti. é carinissimo il tuo giochino, ma ahimè non credo di farcela… ho realizzato adesso che natale è, più o meno, domani.