Arrivo tardi, ma prima o poi arrivo. Non me lo sarei fatto sfuggire per niente al mondo, il mio post sul Natale di quest’anno. Il primo che non trascorro ad Ischia in ben 34 anni di vita vissuta, il primo Natale da zia… il primo da tante cose belle. Fino a ieri ero avviluppata in un turbinio di cose da fare e di corsa… a parte quella del mal di schiena (da finger food, ovviamente), la dannazione del momento è quella di non avere tempo, sempre io che rincorro lui e sempre lui che sfida me. Ho appena letto il report con gli oltre 500 corsi di cucina venduti in pochi giorni, il calendario organizzativo del 2012… ci vorrebbero due me, ma guai a lamentarsi. Anche perchè, in premio, è arrivato il pomeriggio dell’antivigilia, una libertà assoluta che mi ha inebriata e ricaricata… libera di non rincorrere niente e nessuno e padrona di restarmene attaccata a quel che mi pare. Ed ho respirato il Natale. Finalmente. Tra gli scaffali di un negozio di giocattoli, nel goloso morso ad un biscotto al cioccolato e nel profumo di scarola ripassata. Sono arrivati i miei… e anche per questo è definitivamente Natale. Mamma si porta dietro quella magica sensazione di casa, ovunque va. La sicurezza del ripassare la scarola di Natale, i giri anche un po’ futili che faremo domani insieme… perché manca ancora questo e quello… poi il vino da stappare a tavola… di mio c’è stato il dolce per la colazione. Qualcosa da mangiare tutti insieme prima di aprire allegramente le danze. Qualcosa di lievitato… e pieno di coccole. Il Christmas Stollen è un dolce tedesco, semplice da preparare e semplicissimo da amare. Buonissimo appena tiepido (il giorno dopo, riscaldatelo un po’ prima dell’uso), lo vedo come la risposta al nostro panettone gonfio e debordante… questo, invece, è piatto e allungato, tipo filone di pane arricchito da uvetta, canditi e magari pezzetti di marzapane. O di semplice cioccolato fondente come ho preferito fare io, mettendoci pure l’arancia che quest’anno mi ha portato davvero tanta fortuna… e quindi sì, finalmente è Natale.
per l’impasto:
350 g di farina 00
1 bustina di lievito di birra secco
100 g di zucchero
250 ml di latte appena tiepido
scorza di arancia grattugiata
25 g di burro fuso
cioccolato fondente a pezzettoni
50 g di mandorle finemente tritate
un pizzico di sale
per la superficie:
zucchero a velo
ca. 70 g di burro fuso
In una ciotola capiente, sciogliete il lievito nel latte, unendo anche lo zucchero. Incorporatelo alla farina già mescolata con il sale ed iniziate ad impastare unedo anche il burro, la scorza d’arancia e le mandorle. Il composto risulterà piuttosto lento e appiccicoso, lasciatelo lievitare al caldo, per un’ora, direttamente nella ciotola utilizzata per impastare. Riprendete quindi l’impasto, sognfiatelo ed incorporatevi il cioccolato, Raccogliete a forma di palla e lasciate lievitare ancora per un’ora. Sulla teglia del forno coperta da apposita carta antiaderente, sistemate la pasta conferendole la forma di una pagnotta allungata e lasciate lievitare ancora 20 minuti. Infornate a 180 gradi per 30 minuti, quindi sfornate, spennellate interamente con il burro fuso e cospargetelo di zucchero a velo.







dicembre 24th, 2011 at 02:12
Delizioso!
Buon Natale a tutti voi
Antonella, Claudio e Alice bau
dicembre 24th, 2011 at 08:51
Augurissimi Anto.
dicembre 24th, 2011 at 09:08
Uhhh quanti ricordi della mia infanzia berlinese scatena questo dolce magnifico!
tanti auguri anche a te e grazie della ricetta., la cercavo proprio….ma qualcuna di cui potessi fidarmi ciecamente!
dicembre 24th, 2011 at 11:47
Grazie Luna..è emozionante quello che mi hai scritto..aiutarti a ritrovare un dolce e il suo ricordo… tanti auguri, davvero.
dicembre 24th, 2011 at 14:10
Tanti cari auguri x un sereno Natale….e grazie x questa ricetta così coccolosa, in sintonia con questo periodo!:)) ciao,M.Lisa
dicembre 24th, 2011 at 14:26
Un’altra te? Dio ce ne scampi !!! :-D
Scherzi a parte ti auguro un felice Natale romano, e che sia il primo di una serie di gran successo :-D
dicembre 24th, 2011 at 14:39
ad averceli questi premi in momenti liberi! è sempre tutto così caotico, che una bella pausa con qualcosa che abbia dentro i pezzettoni di cioccolato è un mezzo miraggio.
certo anche la scarola così presente ultimamente!!
Complimentoni per il successo dei corsi e tanti tanti auguri!
dicembre 24th, 2011 at 14:50
Auguri di Buone Feste!
dicembre 25th, 2011 at 02:14
@Mary, auguroni a te, dolce che sei.
@Jacopo, tanto lo so che mi ami… piantala!
@Cicho, ehm… uhm… altro che miraggio. (confermo, mi viene un po’ da ridere).
@Max: a te caro Max, tantitantitanti davvero.