M’incanto a guardare gli altri che cucinano, quelli bravi m’ipnotizzano e, a dirla tutta, i pasticceri sono la mia grande passione incoffessabile (ehm… erano la mia passione inconfessabile:)). Precisini, maniacali ed esigenti, praticamente dei piccoli chimici. Cura e minuzia certosina, per dei risultati puntualmente ineccepibili… del resto, non potrebbe essere altrimenti, non in pasticceria. E’ un piacere guardarli all’opera, un’impresa stargli dietro mentre ti spiegano tecniche e lavorazioni varie… e poi è una goduria l’assaggio dedicato, soprattutto perché ti ripaga dalla frustrazione del “ma questo ‘è troppo, io non ci riuscirei”. E quindi il mio Eurochocolate di quest’anno (faccina delusa: lato cioccolato, mi aspettavo qualche strabiliante chicca in più), si è magicamente tradotto in uno show-cooking al limite dell’eccellenza (e dell’esilarante empatia) con il Maestro Simone De Castro. Lui e tutte le sue infinite istruzioni per l’uso… e non solo in tema di pasticceria (questi chef, fatemelo dire, sono dei personaggi!!!:)). Vabbè, una telefonata e qualche mail prima dell’evento, giusto per organizzare al meglio la performance… volevo qualcosa di classico e replicabile a casa …”niente architetture, Maestro”… facciamo qualcosa di tradizionale e già che ci siamo, glassiamolo pure così vediamo, una volta per tutte, com’è che si fa. Accontentata in pieno. Meravigliosa Marquise al cioccolato (nota vanesia: salvata sul pc di Simone come ‘torta nadia’:)) ovvero la golosissima torta cruda (un po’ mousse, un po’ semifreddo) che, puntualmente, i più ti fanno assaggiare cotta… boh… a questo punto avrei voglia di infilare questa qui in forno, giusto per vedere che succede… ma magari resterò zerbina alla dottrina decastr-iana e mi fermerò a questa leccornia che, credetemi, non è soltanto una mousse leggermente più soda. Ne approfitto per estendere i ringraziamenti alla mitica Francesca Martinengo (ufficio stampa food blogger, per servirvi:)), nonché al buon Salvatore Denaro (Chef de L’Osteria, all’interno del Teatro Pavone, ovviamente Perugia) che con le sue umbre-rie varie, la zuppa di farro e quel giro d’olio pazzesco… insomma, carica corroborante prima di andare in scena, più scarica di battute e risate come se piovesse… grazie. :))
Torta Marquise di Simone De Castro
per la torta:
150 g di cioccolato fondente
60 g di burro
2 tuorli
50 g di zucchero
200 ml di panna da montare
Sciogliere il burro e versarlo sul cioccolato già spezzettato: mescolare bene per sciogliere il tutto. Montare i tuorli con lo zucchero ed unirli al composto al cioccolato. Montare la panna fino ad ottenere una mousse leggera (quindi non fermissima) ed unirla delicatamente al composto: con una frusta a mano, eseguire lenti movimenti circolari, dal basso verso l’alto (non dovete smontare il composto). Versare il tutto in uno stampo adatto alla congelazione (anche in silicone va bene) e conservare in freezer. A congelazione avvenuta, estrarre e glassare come descritto sotto.
Per la glassa:
200 g di panna
200 g di cioccolato fondente al 60%
20 g di glucosio (in vendita nei supermercati ben forniti/ farmacia)
Far bollire panna e glucosio, versare sul cioccolato ed emulsionare. Appoggiare la torta su di una griglia e glassare con cura. lasciar rapprendere prima di sistemare su un vassoio da portata.










ottobre 20th, 2011 at 16:57
cara precisina ….ma hai visto che torta che ti ho fatto!!!!
proprio precisina per te!!!
Grazie di essere venuta ad eurochocolate ,bello averti conosciuto!!!
saluta la bretoncina…
ciao
“paris precisina”
ottobre 21st, 2011 at 08:20
avrai notato che la bretoncina è una vera star… anzi, grazie ancora per averla accolta. Paris. :))
ottobre 21st, 2011 at 21:27
praticamente una mousse glassata?…interessante grazie per la ricetta ;-)
ottobre 23rd, 2011 at 17:45
:)) ciao milena.