Non è l’originale, bensì la versione pezzotta di una delle più strepitose ghiottonerie a livello mondiale (per i talebani della tarte tatin, trovate qui la mia ricetta con pasta brisée autoprodotta, più il racconto di come nacque, un bel giorno, questa francesissima upside-down-tart)! Comodissimo rotolo di pasta sfoglia fresca, già pronta (ce ne sono anche di ottima qualità, basta spendere qualcosina in più, magari dopo aver spulciato la lista degli ingredienti, sezione ‘grassi utilizzati’. Grazie;))… e manina sul cuore, viene buonissima. Un bel contrasto dolce-salato, una burrosità nettamente percepita (evviva dio:)) e la mela caramellata, quasi glassata, che non è solo bellissima da vedere. Piccola nota estrapolata dal privato di casa mia… ho portato questa torta da mia sorella, ieri sera a cena. Nel pomeriggio, sforno, capovolgo… bene, tutto perfetto. Nessuno spicchio di mela attaccato sul fondo, un affascinante effetto brulée (che adoro)… tronfia, varco il salotto con la mia opera d’arte e mi autopromuovo con un “certo che sto diventando brava!”. E poi mi ricordo che oggi riparte la mia personalissima cooking class al Mind… per cui faccio velocemente due conti e, devo dire, i conti tornano. A credito per me. :))
Tarte tatin
per uno stampo da 24 cm di diametro:
50 g di burro
3 cucchiai abbondanti di zucchero di canna
3 mele mature
un rotolo di pasta sfoglia fresca
Imburrare completamente lo stampo (il burro che avanza andrà messo a pezzetti sul fondo, utilizzatelo tutto con generosità). Spargete lo zucchero sul fondo e coprite con spicchi di mela spessi 2-3 mm: cercate di coprire tutto il fondo, anche su due livelli, evitando di lasciare dei vuoti. Adagiate sulle mele il vostro rotolo di pasta sfoglia e ripiegate i bordi esterni verso l’interno, come a voler racchiudere quello che c’è sotto (in pratica, l’effetto è lo stesso della crostata, solo che qui si procede al contrario). Con uno stuzzicadenti, praticate qualche forellino nella pasta (per far uscire il vapore che si crea in cottura) e cuocete in forno già caldo a 200 gradi per mezz’ora. Sfornate e capovolgete subito su un piatto da portata. Servite appena tiepida.







ottobre 24th, 2011 at 09:18
AAAAAHHHHH, la sfoglia pronta…. come la Parodiiiii !!!!
hahahahaha scherzoooo: amo la tarte tatin (ovvero, come trasformare un errore in uno dei classici della pasticceria :-D)
P.s.: che mele hai usato ?
ottobre 24th, 2011 at 09:37
Anch’io uso la pasta sfoglia fresca già preparata e non mi trovo affatto male! Non l’ho mai provata per una tatin, visti i tuoi splendidi risultati è ora di cominciare! Grazie e buon inizio di settimana
ottobre 24th, 2011 at 10:37
Jacopo, mò non c’ho tempo di risponderti a dovere… golden, ma prova anche con le ‘mie’ annurche… se puoi, meschino romano! ;))))
Barbara, e come si fa a trovarsi male con la sfoglia pronta?! :))) anche la tatin salata, con verdure e formaggi… tieni a mente cara Barbara. bacio.
ottobre 24th, 2011 at 20:38
Che dire???GRANDE precisina!!!!sto sempre molto attenta anch’io agli ingredienti della pasta sfoglia comprata…e concordo sul fatto che ne esistano di veramente buone;)! La ricetta e’ super speedy, ideale quando non so che dolce portare dai suoceri;D Mi piace moltissimo!ciao, M.Lisa
ottobre 25th, 2011 at 07:22
Ciao M.Lisa… buonissima anche con le pere. ;))
novembre 16th, 2011 at 09:52
che meraviglia!!!!!
non l’ho mai fatta…ho il terrore che girandola mi si rompa tutta la sfoglia….la tua è davvero perfetta!
bravissima!
a presto,
ciaooooooooooooooo