La crostata della domenica (con annessi e connessi).

San Felice al Circeo. Per assaporare un finale di bella stagione che, giuro, sto lasciando andar via senza fare troppa resistenza. Nessuna nostalgia, anzi, il mare più bello che posso immaginare è quello che puoi vivere in autunno. Le passeggiate lunghe e assolate, il venticello sottile, i piedi nudi coi jeans arrotolati alle caviglie. I cani che scorazzano in libertà e i ragazzi che improvvisano la partitella di calcio di mezza stagione. E poi il pranzo. Nel nostro caso, ospiti di mia sorella e famiglia, sotto un meraviglioso gazebo dall’aria sorniona… avvolti dai profumi più veri della nostra tradizione: quelli che ti aprono cuore, stomaco e ti fanno luccicare gli occhi dalla gioia. Di mio, soltanto una crostata. Un po’ diversa dall’ultima, ma sempre senza esagerare. Piena di tocchi improvvisati e da amare fino all’ultima briciola rimasta sulla tovaglia. Buon lunedì.

Crostata di mele, con crema di nocciole e marmellata di arance

per la pasta frolla:

250 g di farina

125 g di burro

1 uovo intero più 2 tuorli

100 g di zucchero

1 pizzico di sale

1 pizzico di lievito per dolci

la buccia grattugiata di un limone

per farcire:

2 mele mature

3-4 cucchiai di crema di nocciole e miele*

*(frullate 50 g di nocciole tostate con 90 g di miele)

3-4 cucchiai di marmellata di arance

Frullate burro e zucchero fino ad ottenere una crema. Unite le uova leggermente sbattute, la farina, il lievito setacciato, il limone ed il sale. Lavorate velocemente per raccogliere l’impasto: dovrete ottenere un panetto omogeneo, compatto, umido, ma non appiccicoso. Appiattitelo con il palmo della mano, impacchettatelo nella carta da forno e conservate in frigorifero per circa mezz’ora. Riprendete la pasta e stendetela ad uno spessore di 2-3 mm. Utilizzatela per foderare base e pareti di uno stampo per crostate da 24 cm di diametro, imburrato e spolverato con la farina (io ho utilizzato uno stampo quadrato, molto chic:))). Lavate le mele e asciugatele, affettatele piuttosto sottili eliminando torsolo e semi (io ho lasciato la buccia perché ne conoscevo la provenienza ;)) e sistematele ‘a croce’ (o come preferite) sulla base di pasta frolla. Irrorate le mele con la crema di nocciole e riempite gli spazi vuoti con la marmellate di arance. Infornate a 180 gradi per 30 minuti circa. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente prima di servire.

Scritto da Precisina in Crostate

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8 Commenti in “La crostata della domenica (con annessi e connessi).”

  1. felicia ha scritto:

    Sì! mi piace la crostata, ma questo è uno dei miei post preferiti! bello quel Sabino ;)))

  2. Precisina ha scritto:

    :)) sono l’unica ad aver visto l’espressione del padre?

  3. sabina ha scritto:

    Ti dovrei ringraziare per troppe cose…per la compagnia, per le splendide foto…per la tua crostata (che è decisamente la migliore crostata di mele che abbia mai mangiato)…per il racconto “romantico”…quindi, direi di riassumere il tutto con un enorme GRAZIE!!! tvb sabi + “annessi ” ;-)

  4. Precisina ha scritto:

    sorella… alziamo il telefono. :D

  5. Rossella ha scritto:

    E’ una crostata comunque speciale e fatta per delle persone per te speciali. Le tue poche parole hanno fatto risaltare benissimo la magia delle foto.
    Buon mercoledì, zia :)

  6. Precisina ha scritto:

    Grazie Rox. :D

  7. Alessandra ha scritto:

    Voglia di mare d’autunno, di pranzi all’aria aperta e di crostata!! Mi hai lasciato una bellissima sensazione!!! :D

  8. Precisina ha scritto:

    :)) grazie Alessandra.

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