Un post che aspettava da molto: lo diamo per buono, visto che ci stiamo affrettando a far fuori le ultime melanzane 2011… e già cominciano a produrre quegli odiosi semini indigesti. Per cui, come colpo di coda estivo, se ancora ne avete voglia e magri siete persino a dieta… Precy consiglia di farle frittefrittefritte. Non sto scherzando, ma provocando di buon mattino ovviamente sì. :)) In realtà mi rifaccio ad un simpatico articoletto apparso sul magazine Bon Appétit di agosto (pazzesco, ho disdetto l’abbonamento da oltre un anno e ancora mi arriva puntualmente a casa… come se ci tenessero ad annoverarmi ad ogni costo tra i lettori affezionati… e questo, signori miei, è marketing serio:)). Bene, secondo i miei studi dotti-dottissimi, a Chicago, al ristorante Terzo Piano all’interno dell’Art Institute, pare vengano cucinate le melanzane fritte più leggere del pianeta. L’annosa questione sulla melanzana che grigliata è sostenibile, ma fritta è buona di più… la faccenda inerente all’eccessiva porosità e, quindi, alla solita quantità industriale di olio incorporato in frittura (e vai di rotoloni di carta da cucina, ma a poco serve), ebbene, a quanto pare, qualcuno l’avrebbe risolta con la farina di riso. Più un altro piccolo e insospettabile accorgimento, devo dire, fichissimo assai.
A ben pensarci, con la farina di riso spesso c’ho fatto la pastella per la pasta cresciuta, ovviamente da friggere. Il mio omaggio alla tempura made in Italy. E devo dire, i risultati sono sempre stati interessantissimi, le verdure restano croccanti e delicatissime, senza assorbire mezzo grammo d’olio. Ahhh, beata ingenuità.
Tornando alle dritte scovate sulla rivista, vi basterà mettere a bagno le melanzane in acqua ghiacciata in modo da fargliela assorbire per bene (ovviamente, dopo averle affettate a rondelle oppure a bastoncino). Scolatele, passatele nella farina di riso e friggetele in olio di arachidi ben caldo. La farina di riso farà da involucro di protezione, mentre l’effetto acqua-ghiacciata aiuterà a creare velocemente un sottile strato croccante, tutt’intorno alla melanzana… conservando l’interno perfettamente asciutto e morbido. E che la melanzana frittafrittafritta sia con voi. :))
Come salsina di accompagnamento, consigliatissimo lo yogurt. Condito con sale e pepe, buccia di limone grattugiata e origano fresco tritato.






settembre 30th, 2011 at 17:13
nonostante abbia paura ad inzupparle nell’acqua gelida, ho comunque intenzione di provarci….
ottobre 1st, 2011 at 13:55
Ottimo consiglio, proverò sicuramente!!:)) complimenti x il blog!
ottobre 1st, 2011 at 23:07
Molto interessante, soprattutto il consiglio per la salsina di accompagnamento, mai avrei pensato allo yogurt! Da provare
ottobre 4th, 2011 at 16:25
Grazie. :))
ottobre 21st, 2011 at 10:38
meravigliose!! adoro le melanzane e così saranno sicuramente strepitose!
l’anno prossimo le provo!
ottobre 23rd, 2011 at 17:45
;))