La crostata con dentro il clafoutis. Alle pesche.

Due parole per un dolce ghiotto da morire. Sto preparando tutto il necessario per il corso di domani… e fa anche un po’ sorridere parlare di ‘corso’ nel senso scolastico del termine, visto che sarà una serata utile (almeno, spero) dal punto di vista culinario, ma forse più paragonabile ad un incontro goliardico tra amici. E tra amici si chiacchiera, si ride, si mangia e si beve… per cui le componenti essenziali ci saranno tutte… vi aspetto.  ;))

Detto questo, la crostata del giorno: un dolce venuto fuori un po’ alla volta, fatto di piccoli tetrapak (di panna fresca) già aperti e pesche belle mature. Non troppe uova e quindi il guscio è diventato una pasta brisée leggermente morbida grazie ad una punta di lievito… molto, ma davvero molto delicata. La farcitura è morbida, quasi cremosa. Anzi, è quasi un soufflé, decisamente ricorda questa tipologia di dolce francese, il clafoutis, noto in parecchie varianti più e meno ortodosse…, ma che, di base, prevede un ripieno assolutamente liquido, tutto da far rapprendere in cottura. Con un risultato goduriosissimo… devo rifarla.

Crostata morbida di pesche

per il guscio:

200 g di farina 00

100 g di burro

80 g di zucchero

1 pizzico di sale

1 pizzico di lievito per dolci, setacciato

acqua freddissima, q.b. ad impastare

1 cucchiaio di buccia di limone, grattugiata

per la farcitura:

350 ml di panna fresca

50 g di formaggio cremoso

150 g di zucchero

2 uova medie

2 pesche gialle

mandorle a lamelle

1 pizzico di sale

burro e farina per lo stampo

Preparate la pasta: con un mixer da cucina, frullate burro e zucchero fino ad ottenere quasi una crema ed unite tutti gli altri ingredienti. Unite poca acqua alla volta giusto per raccogliere l’impasto in un panetto liscio, compatto, umido, ma non appiccicoso (tipo pasta frolla). Preparate la farcitura: con le fruste elettriche, sbattete le uova con lo zucchero ed il sale. Unite la panna ed il formaggio e lavorate fino ad ottenere una crema liscia. Stendete la pasta ad uno spessore di circa 3 mm ed utilizzatela per foderare uno stampo per crostate da 24 cm di diametro (imburratelo ed infarinatelo prima di inserire la pasta). Bucherellate il fondo della pasta con uno stuzzicadenti, versate quindi la farcitura e inserite, a raggiera, spicchi sottili di pesca già sbucciata. Spargete le mandorle a lamelle sulla suoerficie del dolce e cuocete in forno già caldo a 180 gradi per circa 40 minuti (la farcitura dovrà risultare perfettamente rappresa e di un bel colore dorato). Fate raffreddare completamente a temperatura ambiente prima di servire. Conservatela in frigorifero, diventa ancora più buona.

Scritto da Precisina in Crostate

Stampa questa ricetta Stampa questa ricetta

Lascia un commento

Ricette Simili

Clafoutis alle verdure

La crostata della domenica

Pesche al forno con amaretti

Insalata di pesche e salmone



  • Facebook

  • Seguimi su Twitter