I panini della domenica: ciabattine alla gricia

Cinque ore di sonno sono poche. In compenso, ieri, è stata una di quelle serate lavorative che ti fanno andare a letto carica e ovviamente soddisfatta: il top è quando ti chiedono la fetta di torta/bis per la colazione del giorno dopo, grandioso!!! Detto questo, cinque ore di sonno sono comunque poche, gli specialisti assolutamente non le raccomandano… echissenefrega! Non sono tipo da restarsene a letto fino a mezzogiorno, come sempre molte attività cerebrali mi destano non appena varco un certo limite di riposo… e in più, ho dalla mia un meraviglioso correttore per occhiaie (aranciato, nuovo di zecca…;)) che mi assiste e collabora alla grande. A dirla tutta, non mi sono mai sentita così serena, adeguata e viva. Perfino (abbastanza) fiera… e quindi sì, anche più bella. E tutto questo mare di buoni sentimenti, convoglia giustamente nei deliziosi panini di oggi: a forma di ciabattine, saporitissime perché dentro c’è il guanciale e pure del pecorino… sono panini alla gricia. E non c’è cosa più bella al mondo che trovare  a tavola, soprattutto di domenica, un cestino di morbide e croccanti fragranze… come questa. :))

Ciabattine alla gricia (con guanciale e pecorino)

ricetta base su www.gennarino.org

15 gr di lievito di birra fresco

60 ml di acqua

una punta di zucchero

500 gr di farina 00

2,5 gr di malto (facoltativo)

un cucchiaino di sale

315 ml di acqua

150 g di guanciale

60 g di pecorino grattugiato

un’abbondante macinata di pepe nero

In una padella antiaderente, rosolare il guanciale e, appena diventa piuttosto croccante, spegnere e aggiungervi pepe e pecorino. Mettere da parte. Sciogliere il lievito e lo zucchero in 60 ml di acqua: lasciar riposare per una decina di min minuti. In una ciotola abbastanza grande, mescolare farina, malto e sale. Fare un buco al centro ed iniziare ad aggiungere gradualmente il lievito sciolto, l’acqua supplementare e mescolare bene: l’impasto deve prendere una certa consistenza: rovesciare quindi sul tagliere e impastare con maggiore energia fino a quando l’impasto si presenterà liscio ed elastico (rimanendo, comunque, un po’ appiccicoso). Disporre il tutto in una ciotola, coprire con un canovaccio di cotone e lasciar lievitare fino al raddoppio del volume. Rovesciare quindi l’impasto su un piano di lavoro spolverizzato di farina, lavorarlo leggermente incorporando il guanciale e tutto il suo condimento (fondo di cottura compreso) e dividerlo in due parti uguali. Aiutandosi con una spatola, formare delle ciabattine di uguali dimensioni (dando la forma di un rettangolo lungo e stretto): spolverizzare abbondantemente di farina. Sistemare il tutto sulla teglia del forno, foderata con apposita carta antiaderente, spolverizzare bene di farina e lasciare riposare per 20-30 minuti. Allungare leggermente le ciabattine, tirando delicatamente le due estremità e, sempre con delicatezza, capovolgerle. Coprire con una panno bagnato e far lievitare per un’ora circa. A mezz’ora circa dalla fine della lievitazione, accendere il forno e portarlo al massimo della temperatura. Infornare quindi le ciabatte per 15 minuti circa (per verificare la giusta cottura, fate schiocchccare le dita sulla crosta: deve emettere un suono sordo). Sfornare e far raffreddare su una gratella.

Lascia un commento

Ricette Simili

Vermicelli con le vongole (in bianco)

Venerdì, 9 dicembre: vi va un panino (con una Birra del Borgo)?

Feta marinata

Pane al pesto rosso



  • Facebook

  • Seguimi su Twitter