26
nov
E traducendo al volo al volo, pasta brisée al vino. Scovata per puro caso tra le pagine di un blog di dichiarata fede vegana (e che ci facevo poi da quelle parti? boh) per cui, manco a dirlo, niente uova, niente burro e, statene pur certi, assolutamente niente margarina. In realtà, proprio quest’ultima poteva perfino starci, solo che – come si dice – vegano è bene, non nocivo alla salute è pure meglio (si dice così, no?!). A parte questo e, soprattutto, placati i primi, incontenibili entusiasmi (cavolo però, ma quant’è sana stà ricetta! come se non bastasse, impasti e stendi in un attimo e senza nemmeno star lì a rimpiangere quel santo rotolo di pasta sfoglia pronta..), dicevamo, dopo i primi gridolini adolescenziali, c’è venuto in mente che stà cosa qui, in effetti, aveva un non so che di familiare:-). Burro contro olio quindi, a voi la scelta, signore e signori! E nel caso dovesse servire una velocissima idea per la farcitura: un velo di pesto, qualche fettina di lonza (che, davvero, non presentiamo nemmeno più), una grattatina di pecorino e avete fatto.
Per la pasta brisée al vino: 300 g di farina 0, 80 g di olio d’oliva, 120 grdi vino bianco secco (oppure spumante), 1 cucchiaino di sale fino. Impastate tutto fino ad ottenere una massa liscia ed elastica. Stendere molto sottile, farcire a proprio gusto ed infornare a 180 gradi per 30-40 minuti.
English, please!!!
For wine pastry: 300 g of flour 0, 80 g of olive oil, 120 grdi dry white wine (or sparkling), 1 teaspoon of salt. Mix everything until you get a smooth and elastic dough. Roll out very thin, stuffed to taste and bake at 180 degrees for 30-40 minutes.







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