
Chi conosce
Giuseppe Capano? Uhm! E vi dice mica niente
Cucina naturale, la rivista che
ne vanta, appunto, la preziosa consulenza in fatto di cucina sana, cotture al vapore, ecc ecc… rivista che, la
sottoscritta, non compra praticamente mai perchè, ehvabbè… bisogna pur far delle scelte davanti a quel sant’uomo del giornalaio
(che se fosse per lui!)! E quindi, questa sì, quest’altro no, provando a colmare le lacune poi… con le riviste degli altri! Giustappunto, a chi non è mai capitato di sfogliare distrattamente
Cucina naturale, intanto che la sorellina
dillà finiva un attimo di prepararsi, ecc ecc. Colmare le lacune, attingere anche altrove… se non altro, per garantirsi una sorta di sguardo d’insieme :-) culinariamente parlando! E ringraziamo quel genio di
Woody Allen per l’illuminante concetto di
sguardo d’insieme! Anzi, a proposito, se ancora non l’avete fatto, correte a
vederlo stasera stessa, evitando tranquillamente di passare anche in edicola (
giacchè uscite per andare al cinema :-)) che tanto, questa ricetta
qui, non è sulla rivista citata, ma arriva dritta dritta dal sito personale del
Capano. Ed è una ricetta che apre senza dubbio un nuovo capitolo di storia: per quanto mi riguarda, mai nella vita avrei pensato di gratinare qualcosa (
e soprattutto il cavolfiore, ma che scherziamo?!) senza burro, senza besciamelle. Senza panna e senza parmigiano. Ebbene, non lasciatevi ingannare dai troppi
’senza’: il piatto è assolutamente stre-pi-to-so! Delicato e saporitissimo, poi con la questione che è pure leggero da morire, completamente inutile pensare di cucinarne un teglia intera
che tanto, così, basterà anche per la cena! Ecco, pensate piuttosto a riciclare l’intero ‘concetto’ anche per altri usi e consumi. O meglio, per tutte quelle verdure/ortaggi che se non finiscono più in insalata, di stì tempi qui,
mi sa tanto che ci faccio un gratin :-)
Cavolfiore in forno alla ricotta
per 4 persone
1 cavolfiore
60 g di farina
250 g di ricotta fresca
noce moscata
1 cucchiaio di semi di sesamo
olio extravergine d’oliva
sale
Lavate il cavolfiore, dividetelo a cimette e conservate le foglie tenere. Lessate cimette e foglie in acqua bollente salata per 10-15 minuti, scolatele e disponetele in un vassoio conservando al caldo l’acqua di cottura. In un pentolino, scaldate 4 cucchiai d’olio d’oliva, aggiungete la farina e amalgamate bene. Versate gradualmente 8 dl di acqua di cottura dei cavolfiori calda e, mescolando accuratamente con un cucchiaio di legno, portate la salsina ad ebollizione insaporendola alla fine con una generosa spruzzata di noce moscata. Unite la ricotta alla salsina insieme alle foglie di cavolfiore cotte tritate, mescolate bene, versate sulle cimette e disporre il tutto in una teglia da forno leggermente oliata e cosparsa di pangrattato. Spolverate con il sesamo e gratinate in forno caldo a 200 gradi per 10 minuti circa.
gennaio 20th, 2011 at 14:35
ho scoperto ieri per caso il tuo sito (cercavo idee per le puntarelle), sono rimasta affascinata dalla scrittura e dalle ricette. Vado avanti e scopro che sei natia dell’Isola più bella del mondo (ricordi magici del lontano 2005). E così curiosando curiosand trovo questa tua idea che si è sposata perfettamente con il cavolfiore giacente in frigo da qualche giorno… che dire?
Sublime!
E chi se ne importa se ho usato persino un abusato punto esclamativo ;-)
Complimenti, complimenti
…hai una nuova fan ;-)
anto
gennaio 20th, 2011 at 15:42
Ma dai, che bello… grazie davvero tanto… per tutto quello che mi hai scritto. E adeso che mi hai trovata, vedi di non sparire!!! :)))))
Nadia