Per
chi volesse approfondire l’
argomento, prego, accomodarsi da
questa parte [ma poi, la traduzione, ve la fate da soli... a parte che dovrebbero inventare un apposito
dizionario per l'
Oliver-esco... già che ci siamo, suggerirei vivamente di
non tradurre affatto (
ok, fatto inglese a scuola)... impossibile
tradurre l'entusiasmo di
Jamie, senza perdere preziosissimi dettagli di
humor e quant'altro (
anche in tv: sottotitoli please!!! non lo vogliamo più il doppiatore-falsamente-gasato, lasciateci l'originale!!!)]. Perchè il
Jamie originale, va detto, è davvero una
sagoma/fenomeno di quelli… obiettiamogli tutto: il fatto che sia un
genio del marketing (
consoliamoci, è in ottima compagnia!), che sia
costruito fino all’ultimo
ciuffo ribelle, che sia più
attore che
cuoco (
almeno, lui, è anche cuoco!)… però ecco, è dotato d’una comunicativa indiscutibile, coinvolgente… per quanto mi riguarda,
il Jamie da leggere (
in primis) è un
tutt’uno con la curiosità di
sperimentare. Molto spesso… in stile rivelazione:
oddio, tutte queste fantastiche verdure primaverili, ma come ho fatto a non pensare al minestrone?! Il resto, è soltanto
incetta selvaggia di verdure fresche, rigorosamente di stagione, senza dimenticare un bel
mazzettino di basilico…
me ne darebbe proprio un bel mazzettino intero (che devo farci il pesto per il minestrone di Jamie), non le solite due foglioline striminzite… che tanto lo so che, là dietro, ne avete una montagna [un paio di
occhietti dolci, sgranati a
fanale, non guastano affatto, poi
ognuno valuti per sè
(maschio-maschio, meglio evitare; invece femmina-femmina, soprattutto se una delle due è leggermente andante con l'età potrebbe funzionare)... ma vi rendete conto?! Vi sto svelando tutti i miei
trucchi?!].
Ad ogni modo “un minestrone, volendo, può sostituire un intero pasto, basterà aggiungervi della pasta, del riso o del pane raffermo!”. Nel mio caso, bucatini spezzati: al riguardo, Jamie suggerisce di avvolgerli in un telo e di tranciarli con un colpo secco sul bordo del piano da lavoro. Un pochino teatrale? No, molto Jamie Oliver!
Per il minetrone, procedere molto liberamente, in base ai gusti ed alla quantità. Io ho utilizzato cipollotto fresco, asparagi, piselli freschi, broccolo romanesco, zucchine novelle (quelle piccole, con la buccia chiara), taccole, spinacino, borragine, agretti, pomodorini… si parte da un soffritto d’olio extravergine d’oliva e cipollotto fresco tritato, si aggiungono gradualmente le verdure tagliate in piccoli pezzi, si lascia insaporire e s’allunga gradualmente con il brodo caldo (di pollo, ma anche vegetale, basta che sia bello saporito). La pasta va aggiunta alla fine, basteranno pochi minuti di cottura! Spegnere, insaporire con il pesto e servire appena tiepido.
E come dice Jamie “l’idea di questa zuppa è quella di celebrare tutte le verdure disponibili al momento, quindi sentitevi liberi di modificare la zuppa e renderla davvero unica!”.
Un genio! :-)
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